Due colpetti di tosse previ...
...e una dichiarazione a seguire:Data questa notizia:
"È giusto dichiararsi antisemiti nei confronti degli ebrei credenti, né ci si può dolere del fatto che questi siano finiti nelle camere a gas naziste". A scriverlo è un docente dell'Università cagliaritana, Pietro Melis. E non in una lettera o nel suo diario, ma in un testo d'esame, un libro indicato agli studenti di Scienze della Formazione che devono sostenere l'esame di Storia della Filosofia. (L'Unione sarda online, 21-01-2005 questo l'articolo).
Posto che tutto questo sia vero, in quanto studente alla facoltà di Filosofia di Cagliari, ci tengo a dire due cose:
1. Il dipartimento di Filosofia di Scienze della formazione, e gli insegnamenti che ne dipendono, non ha nulla a che fare con quello della Facoltà di Lettere e Filosofia. Io non ho grandissima stima dei docenti della mia facoltà, ma boiate come questa non credo le avrebbero mai dette.
2. Nessuno si può più lamentare che Scienze della formazione venga chiamata Scienze delle merendine (o peggio). Anche se generalizzare spesso è sbagliato, non si può pubblicare roba del genere a nome dell'Università a meno che la Facoltà che lo permette non sia effettivamente...(autocensura) .
Cavolo, non me l'aspettavo davvero da un docente di Filosofia.
1 commenti:
Sei uno stronzo cagato a forza (lo dico con un ritardo di 5 anni per avere scoperto solo ora le tue stronzate). Prima di scriverle uno deve informarsi bene e non estrapolare una frase dal contesto che voleva dire esattamente il contrario: che se non esiste il diritto naturale (che non può essere, in quanto naturale, della sola natura umana) allora non esistono nemmeno i crimini contro l'umanità. Che poi il cosidetto tempio ebraico fosse in realtà un mattatoio questo non me lo sono inventato. Si sa che lo era. Chi accusa senza aver letto tutto è un disonesto.
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