l'alba dei morti viventi

ovvero, di quelli che postano una volta ogni sei mesi.
insomma, intanto c'è da dire che qui va tutto bene. il silenzio degli ultimi mesi è dovuto principalmente al fatto che il lavoro è consistente e fuori lavoro il sonno è altrettanto consistente.
comunque, smettiamola di mettere le mani avanti, e che cazzo.

ieri notte ho visto per la seconda volta nella mia vita una città innevata. la prima volta è stata la nevicata di cagliari di quando eravamo piccoli. sarà stato il 1986? non mi ricordo, ricordo che ero alle elementari. forse direi prima elementare, quindi prima del 1986. sì. dunque.

dunque ieri sera abbiamo iniziato le prove dello spettacolo alle 18. alle 23 siamo andati in scena con i nostri movimenti, emozionati e nervosi.
ci siamo presi gli applausi.
ci siamo successivamente presi da bere, e quando siamo usciti la città era trasformata.
e tutto questo per dire che è bello andare in giro per la città, deserta e silenziosa con l'adrenalina post-spettacolo in corpo e l'alcool che anche lui fa la sua parte. e intorno la neve che cade, leggera, e sorridi perchè senti che stai vivendo qualcosa di perfetto.

con infinito amore,
g.

[edit dopo aver riletto: il contenuto di melassa di questo post viola alcuni regolamenti europei. pago tutto io, non vi preoccupate. e perdonatemi, se potete]

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