Schifeto

Diciamo che se dovessi rinascere preferirei non nascere napoletano. Non è questione di razzismo, semplicemente non mi stanno simpatici. Non mi piace l'immagine che propongono di se stessi, questa napolitanità che a me sembra solo l'andar fieri di luoghi comuni di cui nel resto del mondo ci si vergognerebbe. Mi infastidisce il loro piagnisteo continuo e strumentale elevato a professione di vita (il "chiagne e futte" è napoletano), mi infastidisce l'esibizione del sentimento oltre ogni limite, sbattuto in faccia alle altre persone, quasi fossero gli unici esseri dotati di emozione e che solo quello fosse il modo di provarla. E mi fermo qui, dato che già dalla prima frase rasento il luogo comune e non so come evitarlo. Ma dalla non simpatia a quello che è successo ieri a Cagliari ce ne passa. Io non sono come quegli idioti degli indipendentisti anarchici o come cavolo si definiscono che sono andati a fare casino al porto e da Soru. Non sono così gretto e idiota da rendermi ridicolo davanti a tutta Italia.
1. Perché so che la Sardegna sopravvive e si regge in piedi economicamente solo perché esiste lo stato italiano. E siamo dipendenti non perché ci hanno costretto ad esser tali ma perché non può essere altrimenti: non abbiamo risorse naturali da sfruttare e siamo quattro gatti. Più del trenta per cento degli stipendiati sono stipendiati dallo stato. Il resto campa ciucciando i soldi in altro modo e non pagando le tasse. Se lo stato chiede una mano, una tantum, bisogna stare zitti e darla. Ricordandosi che la Sardegna è l'unica regione italiana che incassa dallo stato più di quanto da. Ricordandosi che i soldi per migliorare la nostra situazione li abbiamo sempre avuti e che li abbiamo sempre usati male.
2. Perché anche se è colpa loro se stanno affogando nella merda non credo che bisogna lasciarceli. Semplicemente perché è evidente che non è giusto lasciare le persone nella merda se lo si può evitare.
3. Perché i rifiuti che ci stanno mandando sono una parte di quelli che li circondano, e come noi altre regioni ne lavoreranno una parte.
4. Perché quei rifiuti finiscono in inceneritori che noi non stiamo utilizzando e sono attivi a giorni alterni e ai quali conviene per ragioni anche solo funzionali che venga bruciata roba da loro.
5. Perché quei rifiuti ce li pagano e i gestori degli inceneritori si stanno fregando le mani.
E non ho più voglia di scrivere perché ho mal di testa per colpa di questa cazzo di mandibola che funziona a cazzo. Ah... e in generale io non sono come quelle teste di cazzo che sputano su Soru dicendo che è decisionista, che fa i suoi interessi o chissà che altro. Di solito dopo due domande a questi coglioni si scopre che dicono così perché per esperienza personale, o di qualche parente o affine, sono stati danneggiati da qualche scelta. Forse il coglione o il parente/affine doveva lavorare invece che succhiare soldi alla regione. Soru non sarà un santo ma è sicuramente il migliore che è passato in regione.
Ogni giorno una novità per essere schifato del tuo paese e della tua terra. Che bello. Spero caschi il cazzo a tutti quelli che sono andati al porto e davanti a casa di Soru, perché già mi costa vergognarmi di essere italiano e non voglio arrivare a vergognarmi di essere sardo. Coglioni.

3 commenti:

Anonimo | 12/01/08, 15:58

e cosa mi dici di Mauro Pili al porto? colui che per far contento silviuccio tuttaunapasta voleva far arrivare qui i rifiuti radioattivi? sempre meglio ricordarsi che la sardegna confina con 4 regioni. io ci penso ogno giorno.ti do ragione. Kiko

Zippe | 13/01/08, 18:13

Per visualizzare un pò la genialità dei nostri bellissimi tifosi, date anche uno sguardo qui:
http://www.flickr.com/photos/59739484@N00/2187586556/
Che tristezza

Arprt | 13/01/08, 18:39

Beh se informazione è quella che serve allora aggiungo qualche cosina:
1. Gl indipendentisti (IRS) si stanno facendo pubblicità e nient'altro. Con tanto di leggendarie fughe volanti del glorioso leader che pare essersi lanciato in volo dalla camionetta dei carabinieri su cui era stato caricato.
2. La destra cagliaritana istituzionale (dal sindaco ai senatori) ha cercato di alzare i toni della polemica. Ovviamente ci sono state le solite fifure burine tipo quella del succitato Pili che ha tentato di fare lo scudo umano armato di tesserino da parlamentare... col risultato di essere bogato di peso. Ha poi detto che l'hanno picchiato ma anche no, poi di nuovo che si, poi di nuovo che no... ma lui è confuso si sà. Comuqnue adesso passano il tempo a chiedere scusa, con tanti "anche se" ma intanto chiedono scusa.
3. I Zuncheddu's media (unione, videlina, etc) come al solito si sono fatti voce ufficiale dell'antisorismo. Ma si sa tra Soru e Zuncheddu non scorre buon sangue.
3. A dare man forte ai destroidi sono accorsi i relativi movimenti giovanili, con la niuentri dei ferocissimi ciellini-giovaniUDC (mamma che paura) e azione giovani.
4. Ma il vero casino lo hanno fatto un gruppo di sconvolts e dei rincoglioniti di turno, pare pagati da non si sa quali loschi figuri. Con l'azione di questi idioti la destra si è rovinata una carta su cui campare fino alle elezioni dell'anno prossimo.
5. La verità è che Soru in questi hanni ha rimescolato molto le carte (nel bene e nel male, non lo so anche se io sono pro-Soru nonostante gli errori che comunque ha fatto), rompendo equilibri che duravano da tempo. Praticamente sta sul cazzo a tutta l'elite burina della Sardegna. Gli antisoru volevano giocare la carta dei rifiuti per tagliargli le gambe solo che con la trovata degli attacchi fisici a casa sua hanno buttato tutto all'aria.