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Sign'o the times

Stesso giorno, Argentina contro Italia
Che scegliete? (nel frattempo il mio collega argentino sta ancora ridendo)
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meh

stasera piglia così



e anche un po' così:









in altre interessanti notizie, il prezzo della benzina sale, il mio conto in banca se ne è accorto, a pisa piove da mesi, mi hanno spaccato la macchina incignata da neanche due mesi per rubare l'autoradio (il che ci richiama ai favolosi anni ottanta e - perché no - a renzo dei promessi sposi del trio solenghi marchesini lopez).
si sono peraltro fregati anche il cric, l'alimentatore dell'ipod e forse stavano cercando di fregarsi l'intera vettura, ma forse erano un po' sfigati e non ci sono riusciti. viva gli sfigati dunque.

però insomma, si son visti i portishead e vabbè che costava tanto ed è durato poco, ma cazzo i portishead.

per finire vi lascio con una simpatica foto. viva la tecnologia, l'ottimismo è il sale della vita!

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Beh... pas mal

Vi ricordate l'epoca degli sms gratuiti dal telefonino? Sono tornati, più o meno.
(mmmm prevedo impennata di contatti dopo sta frase)
Ti devi iscrivere su jaxtr e da li puoi mandare sms di 68 caratteri.
Arriva una roba del genere:
"Frm Roberto Z. (jaxtr) TESTO DEL MESSAGGIO rply @ http://m.jaxtr.com/r/ppqt"
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a chi si chiedeva dove sono finiti i compagni

Son finiti nell'extraparlamentare civilizzato.
(Per chi legge macchianera: l'ha già visto)

Ps. per inciso nn seguo Punda nell'iscrizione al V-day2, perché non sono d'accordo con Grillo su diverse cose (dal no agli inceneritori all'eccessiva deriva anarco-qualunquista) e quindi non voglio legarmi idealmente alle sue/loro proposte. Anche se sono d'accordissimo sulle critiche al sistema dell'informazione (vabbé nn come lo descrive lui).
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Ok, prime impressioni

1. Berlusconi vince di brutto, Veltroni regge la botta e aumenta i voti del suo partito (dal 31 dell'ulivo al 33 del PD), Casini sopravvive grazie a Cuffaro e ai calabresi (...), la lega lievita mentre tutti gli altri appassiscono. Si sperava in qualcosa di più equilibrato ma non è stato.

2. Quelle minchie della sinistra radicale hanno avuto quel che si meritavano, cioé fare la fine di Mastella. Al governo hanno contestato ogni cosa, hanno persino protestato contro gli operai perché avevano votato in massa l'accordo. Hanno fatto una campagna elettorale in stile anni 70...

3. L'Italia resta un paese democratico ma non è più un paese europeo: sopravvivono solo i democristiani (forse) ma non ci sono più i comunisti, socialisti e post-fascisti, senza contare i liberali e i repubblicani che non esistono da mò. Il novecento italiano è finito nel 2008

Ps: mentre scrivevo su Macchianera hanno passato I don't like monday, ripropongo la scelta perché è azzeccata (oltre a ricordare il perché dell'esistenza di Bon Geldolf ai più)

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109/110

Ed ora libero e felice come una pernice.
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Mÿsica


Era da tanto che non mi facevo vedere qui, lo so.

Mooooolto tempo fa feci una minimini recensione di 10,000 days dei Tool. Cannai di bestia. La realtà è che quell'album è una figata assoluta.

Ora ci riprovo sperando di non dovermi riconfutare tra una paio di anni.

I Nine inch Nails hanno fatto una cosa davvero interessante. Era da un po' di tempo che durante i
loro live attaccavano l'industria discografica (con loro stessi dentro) al suono di "Steal more music". Alcuni (me compreso) la trovavano un'operazione facilona e paracula.

Poi invece vengono fuori producendo Ghosts I-IV. I primi fantasmi sono aggratis e gli altri a prezzo bassissimo da scaricare in rete. Neanche un centesimo ad un intermediario. Dalla mucca alla tavola. Inoltre voci dicono che nel loro sito i NIN in persona stessero dando consigli su come e dove scaricare le versioni migliori P2P dell'opera completa.

Io dico: figo, bella attitudine, ascoltiamo.

Insomma l'album è una figata, diversamente da ciò che ne pensa lui. È sicuramente non-standard, non ci sono pezzi, non ci sono voci, non ci sono ritornelli o strofe. Ma lo trovo intuitivo e disilluso, in una maniera di cui si sentiva un certo bisogno. Sono una lista di immagini, tra loro disconnesse. Si sente che ogni diapositiva è però elaborata al punto giusto. Nonostante siano molte tracce, nessuna sembra essere messa li a cazzo.

Il leit-motif dell'album è la sperimentazione sul suono puro. Le chitarre sono esaminate e portate ai limiti, così l'elettronica e le percussioni acustiche. Il risultato è che i suoni sono oggetti astratti indipendenti tra loro.
Reznor sa che non è il primo al mondo a fare un album strumentale e, secondo me, non cerca neanche di provarci. Mette assieme il risultato di esperimenti fatti in studio.

Insomma, ascoltatevelo perchè merita.