3 com

la Nuova Scimmia di gabrillo.

dev'essere una cosa patologica, ogni tot mi pigliano questi schizzi che mi portano a buttare via soldi. un po' tipo le donne che si comprano le scarpe, per dire.

però se non altro fino ad ora erano soltanto oggetti di varia elettronica di consumo.
la piccola xbox 360 è stato l'ultimo eclatante esempio in ordine di tempo.
per non parlare della jingtong, che peraltro ancora non è arrivata (ringraziando le poste cinesi e la loro efficienza).

ma qui si parla d'altro.
qui si parla di prendere i piedi, scegliere nel pieno delle proprie facoltà mentali di salire su un piccolo aereo e, quando questo si trovi a circa quattromila metri di altezza, decidere di scendere attaccati a un istruttore. più o meno in questo modo:


Skydiving from Julia Bazin on Vimeo

io voglio stare un minuto nell'aria con soltanto il rumore del vento e un omino che ne sa più di me a controllare la situazione. il tutto a più di duecento all'ora mentre la terra si avvicina.

la sola idea mi commuove.

avrete mie notizie.

--gabriele
8 com

Visto da dentro

Ragioni di fondo: a Cagliari son sempre stati di Destra, sulle coste son votati al Dio cemento, l'interno è disabitato ed elettoralmente conta poco.
Ragioni contingenti: l'immagine di silvietto è troppo forte rispetto al PD. Il PD nella realtà non esiste, la maggior parte di quelli che conosco che votavano DS o Radicale hanno dato solo la preferenza a Soru.
Giudizio finale: Soru in sé non esce sconfitto più di tanto, a perdere è il PD. L'isola vuole il cemento e cemento sarà, non solo sulle coste: Cagliari ha votato per persone che esplicitamente dicevano di voler costruire sui monumenti ed hanno fatto la guerra per mesi sui quotidiani locali contro i vincoli regionali. E chi non pensa al cemento crede che dallo stato e dalla Regione ora arriverà qualcosa, come è sempre stato in passato
Ragioni per sperare in meglio: quattro anni fa le cose andavano così. Il vento può cambiare col tempo, l politica è imprevedibile.
Ragioni per sperare in peggio: a sinistra i responsabili di tutto questo sono ancora al loro posto.

La lunga traversata nel deserto è cominciata, io personalmente la faccio in Australia.
3 com

FERMI TUTTI

Dico solo una cosa: PECORE MANNARE ASSASSINE.
C'è il trailer ed il film. Sul serio. Non è uno scherzo.

0 com

Saper scrivere

A me è sempre piaciuta l'idea di scrivere. E sono pure bravo se mi ci metto, me lo dico io e me l'hanno detto anche altri, quindi la do per buona. Ma ho un difetto: non so scrivere niente di compiuto anche quando mi ci metto. La scrittura è un modo per ragionare e per dare ordine al ragionamento, e se io son bravo a ragionare non son bravo a dare ordine al ragionamento. Insomma ciò che scrivo rimane sempre incompiuto.
E' un problema banale, ed è una delle cose che distingue gli scrittori da i non scrittori. Quelli che lo sono dai wannabe. Io, almeno per ora, sono un wannabe.
Tutto questo per dire che sulla vicenda Englaro, pur appartenendo al partito di quelli che vorrebbero il silenzio, avrei voluto scrivere io le cose che a scritto qualcun altro. (Chi apre il link si prepari perché è roba lunga)
1 com

Si sta per scoprire

Se sulla mia carta d'identità si son sbagliati e ci dovevano scrivere Iran.

AGGIUNTA DELLE 23.56
Voi che state oltralpe non vi rendete conto per bene delle cagate commesse con questa storia. Sicuramente vi ricordate qualcosa del caso Englaro, vi ricordate quale sia l'opinione della Chiesa sull'argomento e della Destra di conseguenza, ed immagino che vi ricordiate come si comportino normalmente Silvietto e i suoi cortigiani quando governano. Penco pure che vi ricordiate come la sinistra sappia essere inesistente e praticamente ci siano solo i radicali a giocare a fare l'ultimo giapponese o la cassandra di turno. E, qui finisco, sono convinto che vi ricordiate la sensazione di schifo e fastidio che tutto questo, nel particolare e in generale, ha sempre comportato.
Bene, se è possibile siamo un passo oltre il solito livello. Non è più neppure una questione politica o ideologica, ma qualcosa di più radicale. Si sono messi in mezzo nella scelta di una persona (e di una famiglia) di decidere della propria vita e contemporaneamente stanno cercando di annullare con una legge una sentenza passata in giudicato. Questo è annullare le distanze che dividono tra loro le istituzioni dalla società ed entrambe dall'individuo. E significa decidere della vita e della morte dei singoli con un atto politico. Succedeva e succede solo negli stati totalitari: è la loro caratteristica essenziale. Io non ho mai detto che siamo in regime, neanche per le precedenti boiate, e non lo dirò ora. Saremo in regime il giorno che queste cose saranno sistematiche e istituzionalizzate. La cosa più assurda però, ed è fondamentalmente quella per cui dico che stavolta se possibile è anche peggio, è che la gente fa spallucce anche se è contraria. Non ho visto o sentito nessuna persona essere d'accordo, e pure i sondaggi dei giornali, per quel che valgono, mi danno ragione (percentuali sopra il 70% a favore degli Englaro). Sono contrari e indifferenti allo stesso tempo. Una società di autistici.